Valmir Nuรฑes, nell'anno di Cristoforo Colombo
Non volevo venire, non mi piace fare il bis, e in questo sono come il vostro Paganini… Poi mi avete detto che era il 500° del discoprimento del Nuovo Mondo, che avevo il dovere morale di esserci, perché sarebbe venuto anche lo statunitense Vassili Triantos di fresca cittadinanza stelle e strisce proveniente dall’antico popolo bretone che ha insegnato molto a molti, e veniva perché aveva vinto la “100 del Passatore” di Washington e allora non me la sono sentita di fare un torto a quella che anch’io dico essere la “100 più bella del mondo”… E così eccomi qua… e non sarebbe stato se non si fosse intromesso il buon Cristoforo e chissà poi dove sarei io adesso senza la sua scoperta! Non ho battuto il record del ’91 anzi 20 minuti in più, che per me sono tanti ma credetemi che, comunque, vincere la “100 del Passatore” è sempre grande cosa. Sono già due le belle targhe ceramiche assegnate al vincitore e adesso che ho fatto il bis faccio un pensiero per eguagliare il record di Vito Melito (che ne ha 4) e sarebbe bello farne una in più… Vedremo. Intanto un caro saluto a Firenze, alla Romagna, a tutti i centisti del mondo e anche all’Alteo che ha interpretato questi miei pensieri…